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DiGiNeX

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  1. Ciao @Panamax! Per avere una certezza, puoi chiedere direttamente al Service BMW fornendo il tuo numero di telaio: da lì possono verificare lo stato di eventuali garanzie e/o pacchetti di assistenza attivi. In alternativa, se hai già abbinato l'auto al tuo profilo MINI, l'alternativa migliore in autonomia è senza dubbio quella di utilizzare l'App MINI sul tuo smartphone. Per aiutarti nei passaggi qualora tu voglia usufruire di questa seconda modalità, ti mostro usando la mia vettura a titolo di esempio come puoi fare per verificare che la MINI abbinata alla tua App sia o meno all'interno di un pacchetto Service Inclusive! Apri l'App MINI e sulla barra inferiore clicca sulla quarta icona a partire da sinistra (quella che mostra il profilo di una MINI davanti ad una valigia). Dalla schermata che ti si apre, clicca sul banner che dice "SERVICE E MANUTENZIONE". Sotto la voce "ALTRO", se sei in possesso di un pacchetto MINI Service Inclusive lo vedrai; e toccando sulla freccia che ti ho indicato potrai verificarne lo stato. Qui puoi vedere che tipo di pacchetto hai attivo, quanto copre, fino a che età e fino a che chilometraggio. E cliccando sulla freccia che ti ho indicato (che nel mio caso riporta "In Scadenza"; ma altrimenti riporterebbe "Attivo") puoi vedere tutti gli ulteriori dettagli del pacchetto. E così scopri fino a quando sei coperto sia come chilometraggio, sia come data (ovviamente scade per effetto dell'evento che si verifica prima; nel mio caso, sono a 59.400 quindi tra 600 chilometri sono fuori dal pacchetto nonostante come data rientrerei fino a Giugno 2025). Spero di esserti stato di aiuto!
  2. DiGiNeX

    Tagliando cambio automatico

    Ciao, @Fuoco93. Avevo letto con molto interesse la tua storia, quando mi stavo approcciando all'acquisto della mia Countryman; e a tale proposito, neanche a farlo apposta proprio domenica (due giorni fa) mi è capitato di parlare con un mio amico il cui papà guida una Clubman Cooper SD del 2019 (verosimile produzione 2018 - stesso motore della tua, ma in versione da 190 cavalli - stesso cambio della tua). Lui si è scrupolosamente attenuto alla manutenzione dettata dalla casa; e, ad oggi, ha sempre fatto tutti i tagliandi e tutti gli interventi di manutenzione (ordinaria e straordinaria) in BMW. Soltanto adesso, a 180.000 (centottantamila) chilometri, sta iniziando ad avere il primo sintomo della triade (ovvero il "colpo" tra seconda e terza). L'ho messo in guardia sul fatto che se dovesse peggiorare se ne accorgerà perché il cambio inizierà dapprima a saltare la settima (sia in automatico che in manuale) e infine noterà che la retromarcia verrà inserita con un ritardo epico (esitando con il "balzo" all'indietro). Ora, leggendo su forum nazionali ed internazionali, la problematica sembrerebbe circoscritta ai GA8G45AW (ovvero le versioni con la leva shift-by-wire): non ho letto di ecatombi sul GA8F22AW (ovvero le versioni con la leva meccanica come la JCW di @Boxerfabio, che però hanno la loro "grana" con il discorso della molletta della posizione "Park"). Per completezza, riporto che i due cambi NON differiscono solo nella leva di comando: sono infatti entrambi basati sull'Aisin 8 marce, ma guardandoli da fuori sono diversi sia nella forma che nella loro concezione. E se non sbaglio, furono proprio i ragazzi di Gearworks a fare una comparativa in cui mostravano che il GA8F22AW era una evoluzione del vecchio Aisin a 6 marce con l'aggiunta di un cesto frizioni per avere i due rapporti in più; mentre il GA8G45AW era a tutti gli effetti un cambio di nuova progettazione. Secondo quanto verificato sul sito RealOEM, mi sento di essere d'accordo con @Fuoco93 nel dire che trasmissioni sostituite hanno un codice diverso: nella fattispecie, sembrerebbe che MINI ha montato dal 2017 al 2020 tre diverse revisioni della trasmissione GA8G45AW (intese come codice di inventario). Quindi qualcosa è sicuramente stato modificato, per aver montato dapprima una trasmissione fino a Novembre 2018, poi un'altra fino a Dicembre 2019 e infine un'altra ancora dal 2020; ipotesi che sembrerebbe ulteriormente rafforzata dal fatto che l'epicentro delle difettosità s'è verificato su modelli prodotti 2017/2018 e immatricolati, quindi, fino al 2019 (ma ovviamente questa rimarrà una illazione poiché né BMW/MINI né Aisin confermeranno o smentiranno una affermazione di questo tipo - ma al tempo stesso, leggendo tra le pagine del forum sono estremamente contento di riscontrare che BMW ha sempre riconosciuto l'usura prematura intervenendo in correntezza come nel caso di @Fuoco93 ). A chiosa della digressione, credo che vi avessi già riportato qualche post addietro la storia di un mio collega che guida una DS3 Crossback dei "vostri" stessi anni e che sta avendo la triade problematica a 50.000 (cinquantamila) chilometri: e la DS3 Crossback monta infatti lo stesso cambio delle nostre MINI (ovvero la versione nuova, riprogettata e con shift-by-wire). Quindi mi sento di pensare che il comportamento esibito dal cambio è verosimilmente legato alla trasmissione in sé e non da imputarsi (solamente) a MINI o BMW. E aggiungo a chiusura (ma questo è mero frutto di ricerca mia personale, quindi prendetelo con le pinze) che, avendo studiato il funzionamento del cambio Aisin 8 marce che montiamo noi, sarei portato a condividere con voi che la problematica potrebbe essere legata a due possibilità. Una anomala usura della frizione "C3" (che guardacaso gestisce la "creazione" del 3° rapporto, del 7° rapporto e della retromarcia) Cosa ancor più probabile, l'attuatore idraulico/il solenoide della frizione C3 (che come già detto gestisce 3°-7°-R) con il tempo finisca per "incollarsi" e al momento di selezionare la marcia in questione reagisca con lentezza fino a che SBAHM attacca di colpo (come un pistoncino idraulico quando si trova a doversi muovere in un mare di morchia; anche perché...di quello si tratta... ). Se poi la domanda finale fosse se un regolare cambio dell'olio possa evitare (o comunque ridurre la probabilità) che questo si verifichi, è una ipotesi che lascio che siano i posteri a verificarla (per quanto come dice @Vam nessun olio sia eterno); dal mio canto, resto con il dubbio che l'Aisin 8 marce trasversale non sia un cambio progettato per essere sottoposto a manutenzione (e infatti vanno usati stratagemmi come il "lavaggio in pompaggio" senza sostituzione del filtro che propone GearWorks a 440 Euro; oppure va scaricato quel "poco" di olio che si può tirare via col tappo ma senza anche qui cambiare il filtro e senza neppure poter scaricare il convertitore di coppia). Scusate per la logorrea: quando poi ci si addentra nel meccanico i pensieri e le parole volano, ma sono ben felice di poter condividere quanto sopra con voi!
  3. DiGiNeX

    Tagliando cambio automatico

    Come promesso, riporto cosa mi hanno riferito dal service! Innanzitutto, sono stati così gentili da mostrarmi che il documento che vi avevo citato (ovvero "Enclosure 12 to SI 24 05 96 (143); update 06/2015") si riferisce NON alla Manutenzione Ordinaria (come spesso riportato da Blog e Forum vari), bensì al tipo di olio da utilizzare NEL CASO IN CUI si eseguissero operazioni di riparazione sul cambio automatico. Questo perché (come è logico che sia) i cambi arrivano dalla fabbrica vuoti; e vanno riempiti di olio una volta installati sul veicolo, prima che lo stesso torni circolante. Nella fattispecie l'aggiornamento del documento risale al 2015 non per difettosità emerse o altre ragioni "occulte", ma semplicemente perché in quell'anno BMW Group ha cambiato fornitore di lubrificanti passando da Castrol a Shell. Di conseguenza, sono cambiati anche i codici dei materiali di consumo per gli oli; e la circolare è stata emessa proprio per informare i Service dei nuovi oli da utilizzare in caso di manutenzione. Purtroppo però loro stessi sono consci del fatto che molti Blog e Forum hanno erroneamente interpretato la questione riportando la fake news secondo cui il cambio di fornitore degli oli fa sì che i cambi non siano più dati "A Vita"; e non è così. In particolare, nulla è stato modificato in merito alla necessità di eseguire o meno il tagliando al cambio automatico; e, nel caso dell'Aisin a 8 marce (che sebbene non sia proprio lo stesso tra il mio e quello di @Boxerfabio perché io monto un GA8G45AW e lui monta un GA8F22AW, sono in realtà entrambi basati sull'Aisin 8 marce; quindi possiamo assimilarli a fratelli), proprio lo stesso Service mi conferma l'assenza di una indicazione specifica da parte di BMW/MINI riguardo alla necessità del cambio dell'olio. Aggiungendo esplicitamente che loro sconsigliano di eseguire le operazioni di sostituzione del fluido sia per direttive, ma sia soprattutto per quella che è la loro esperienza. Dopo aver ascoltato anche questa campana, devo ammettere che sto cambiando linea di pensiero rispetto all'inizio e sto schierandomi dal lato del lasciare le cose come stanno. Sia perché la trasparenza e la professionalità del Service mi hanno ispirato una grande fiducia; ma anche e soprattutto perché nel caso della Mercedes Classe E devo ammettere che veniva eseguito un tagliando "fatto meglio". Nel senso che in occasione del cambio olio, il Service smontava la coppa e cambiava la guarnizione, veniva cambiato il filtro, veniva scaricato tutto (o quasi, perché una parte rimane nel convertitore) il fluido, veniva sostituito lo spinotto di collegamento con la relativa guarnizione, ecc. Sull'Aisin, dall'altro lato: non puoi smontare la coppa perché è montata verticalmente, non puoi cambiare il filtro perché non puoi smontare la coppa, non puoi cambiare gran parte dell'olio (se non effettuando il lavaggio con il macchinario simil-dialisi; e comunque è una operazione non proprio regalata perché costa sui 450 Euro e che non garantisce comunque un lavoro perfetto perché anche in quel caso il filtro resta quello originario) e tanti altri dubbi che mi ronzano in testa. Insomma: ci ragionerò ancora un po', anche perché il cambio (per adesso ) va una meraviglia. Resta inciso che la mia è da intendersi come una mera condivisione del flusso di pensieri verso la comunità e assolutamente non come una direttiva o un Vangelo! Però sarò contento di aggiornarvi sugli sviluppi!
  4. Ciao, @SimoneSD16! Ho riguardato attentamente i video, stavolta ascoltando l'audio con le cuffie: e aguzzando bene l'orecchio, ho la netta impressione che la rombosità/risonanza sia diversa nei due video. In entrambi i casi si manifesta a 3000 giri (circa); ma nel video in cui sei in seconda marcia mi sembra che la rombosità risuoni ad una frequenza di circa 5.5 Hertz, mentre nel video in cui sei in terza marcia ho l'impressione che la rombosità risuoni ad una frequenza di circa 8 Hertz. Dal momento che la differenza proporzionale in termini di risonanza della rombosità combacia con la differenza proporzionale di velocità a cui la tua MINI si sta muovendo (45 km/h in seconda con il rombo a circa 5.5 Hertz; circa 70 km/h in terza con il rombo a circa 8 Hertz), mi viene da pensare che la rombosità derivi da qualcosa che sta a valle del cambio. Difficile dire molto altro senza avere l'auto vicino e, soprattutto, senza avere a disposizione un ponte e strumenti in grado di testare gli organi di trasmissione e la geometria delle ruote; e pur volendo ancora una volta provare a spremere le meningi in un esercizio mentale, se dovessi pensare al caso specifico e cercare una rombosità che si manifesta come proporzionale (in termini di frequenza di risonanza) alla velocità della vettura si potrebbe azzardare di tutto. Dall'albero in uscita del cambio, al differenziale, ad un semiasse, un mozzo, un disco deformato, un cerchio storto, uno pneumatico sbilanciato e chi più ne ha ne metta. Peraltro, non mi sento neanche di dire che posso essere così convinto che sia proprio legato al regime di rotazione del motore (anche se è sospetto, visto che la maggior parte di chi lamenta vibrazioni dai supporti, carterini, ecc è proprio attorno a quel regime di rotazione); e tenuto conto di tutto questo, per quanto sia un fan (e credo che si sia capito) del cercare un filo logico che porti ad una probabile diagnosi, il tuo è il classico caso in cui l'assenza fisica della vettura non permette questo tipo di ragionamento e in cui è necessario il tocco esperto di chi sa con un ragionevole grado di certezza dove orientarsi. Mi dispiace di non poter essere di ulteriore aiuto; ma tienici comunque aggiornati sugli sviluppi!
  5. Figurati, @elledi: è un piacere! Sull'aleatorietà del difetto, possono esserci tantissime motivazioni (connesse o meno al fatto che l'hai strattonata): sono i classici "Gremlin" dell'elettronica, ma che hanno sempre una base fisica veritiera! Sono però certo che con un controllo fatto bene e spiegando per filo e per segno l'accaduto, un'Assistenza Autorizzata saprà indirizzarti verso la soluzione. Facci sapere!
  6. Ciao, @elledi! Ti ringrazio per la chiarificazione; e posto che il consiglio di @Vam di portarla per un check generale resta sacrosanto, volendo approfondire la situazione come "esercizio mentale" mi concentrerei su un discorso di alimentazione elettrica per le motivazioni che proverò a spiegare di seguito. Partendo dal presupposto che la MINI R56 dovrebbe avere la chiave elettronica in luogo di quella meccanica, restano tuttavia valide a livello funzionale le "Posizioni" che BMW utilizza da decenni nel definire i livelli di accensione del veicolo in relazione, appunto, alla posizione della chiave nel blocchetto di accensione: posizione 0, 1, 2 e 3. POSIZIONE 0 - Chiave Meccanica vecchio stile: la posizione nella quale è tutto spento e, se tiri la chiave meccanica, lo "spadino" metallico si sfila dal blocchetto di accensione. - Chiave Elettronica (Stile R56): corrisponde alla chiave sfilata dal blocchetto. POSIZIONE 1 - Chiave Meccanica vecchio stile: la posizione nella quale vengono alimentati solo alcuni accessori essenziali (come la radio, la presa a 12 Volt e appunto gli airbag). - Chiave Elettronica (Stile R56): corrisponde alla chiave infilata nel blocchetto, ma SENZA premere il pulsante di accensione (Start/Stop Engine). POSIZIONE 2 - Chiave Meccanica vecchio stile: la posizione nella quale il quadro si accende completamente, si accende anche il pannello della ventilazione (ed eventualmente la ventola della climatizzazione interna) e l'auto è pronta per essere messa in moto. - Chiave Elettronica (Stile R56): corrisponde alla chiave infilata nel blocchetto seguita dalla pressione del tasto Start/Stop Engine SENZA premere la frizione (cosa che causerebbe l'avviamento del motore). POSIZIONE 3 - Chiave Meccanica vecchio stile: la posizione nella quale il motorino di avviamento gira fino a quando il motore non va in moto, così che tu possa poi rilasciare la chiave (che ritorna automaticamente in POSIZIONE 2) e guidare verso la tua destinazione. - Chiave Elettronica (Stile R56): corrisponde alla chiave infilata nel blocchetto seguita dalla pressione del tasto Start/Stop Engine MENTRE hai la frizione premuta così che il motorino di avviamento giri fino a completa messa in moto e l'auto sia poi pronta per essere guidata. Fatta questa premessa, dalla sintomatologia che descrivi, l'auto riesce a passare con successo dalla POSIZIONE 0 alla POSIZIONE 1: questo viene testimoniato dal fatto che si accende la Spia Airbag (e immagino che si accenda anche il display della radio, dove viene mostrato l'orario e la data). In POSIZIONE 0 e in POSIZIONE 1 è normalissimo che la leva del cambio non possa essere mossa, poiché il piccolo solenoide che autorizza lo spostamento della leva del cambio automatico dalla "P" è collegato alle centraline di gestione che NON sono alimentate fino a che non ci si trova in POSIZIONE 2 (indifferentemente che si tratti di chiave meccanica o di chiave elettronica). Perciò, sempre partendo dalla sintomatologia che descrivi, l'auto NON è riuscita (nell'occasione del tuo "dopocena") a passare dalla POSIZIONE 1 alla POSIZIONE 2 (emettendo solo degli "impulsi" o dei "click" ripetuti). Di conseguenza, non sono stati attivati con successo e/o in maniera stabile i relè che si occupano di dare tensione ai restanti sistemi di bordo. Questo potrebbe accadere per vari motivi; e sperando di fare cosa gradita, ti riporterò di seguito quelli che (così, su due piedi) mi vengono in mente. 1) Batteria scarica e/o in corto medio-severo. In questo caso, la vettura potrebbe esibire la problematica da te descritta. Avrebbe abbastanza tensione residua per alimentare i circuiti a basso assorbimento, ma non avrebbe lo spunto necessario per dare corrente al resto dei sistemi di bordo. Nel caso particolare di una batteria che esibisce un corto, ho personalmente osservato comportamenti totalmente aleatori nel corso degli anni: da batterie che si sono "auto-riparate" a batterie che dopo 1-2 avviamenti sono andate completamente in corto ed il quadro non si è neppure più svegliato in "POSIZIONE 1" (con tanto di necessità di bloccare le porte con la chiave). 2) Terminali batteria e/o terminali cavi batteria ossidati. In questo caso, si potrebbe esibire la tua problematica data appunto dal fatto che esiste una aumentata resistenza al passaggio di corrente. Anche in questo caso, il tentativo ripetuto può aver "fortuitamente" ripristinato un contatto efficace (pensa ad un interruttore che funziona male perché all'interno sono ossidati i contatti; ma daje e daje, alla fine fa contatto); ma è certamente qualcosa da valutare e sistemare in tempi brevi perché può solo che peggiorare senza un intervento. 3) Cavi di massa ossidati e/o non ben bloccati. Si applica il medesimo concetto del punto precedente, con la differenza che riguarda cavi di collegamento con "il negativo" (quindi con i punti di carrozzeria). 4) Modulo chiave/tasto di accensione non ben funzionante (o lui, o i cavi che ne assicurano il collegamento). Qui si aprono scenari più complicati che richiedono appunto competenze tecniche specifiche e che rafforzano il consiglio di @Vam di fare un check completo; perché potrebbe essere la chiave, potrebbe essere il blocchetto che non riceve correttamente il segnale dell'immobilizer (o potrebbe essere l'Immobilizer stesso), potrebbe essere il cavo di collegamento tra il blocchetto e la centralina oppure potrebbe anche essere singolarmente il tasto di accensione (che potrebbe starci, poiché la chiave viene riconosciuta ma la pressione del tasto Start/Stop Engine non esita poi nell'accensione del resto delle spie/centraline), ecc. Mi sento invece di non essere in completo accordo con @Steven poiché, se fosse il motorino di avviamento ad essere guasto, la macchina passerebbe con successo in POSIZIONE 2, ma il motore NON si avvierebbe. E quindi, sebbene il motore rimanesse fermo, tu avresti tutte le spie accese sul quadro strumenti (e non solo quella dell'airbag) e dovresti riuscire a spostare la leva del cambio tenendo premuto il pedale del freno (questo perché è possibile disinnestare la "P" per permettere in emergenza lo spostamento "a mano" della vettura, nonché il traino della stessa). PS: tutto quello che ho scritto sopra è valido con un ragionevole grado di sicurezza, finché non hai il Comfort Access (apertura porte e avviamento keyless). In quel caso, un'altra grande possibilità è che la batteria della chiave sia scarica (te ne accorgi perché l'avviamento senza chiave fallisce, mentre se la infili fisicamente nel blocchetto si mette effettivamente in moto). Non hai fatto menzione di questo accessorio, ma ho preferito includere la postilla a titolo di chiarificazione. PPS: eccetto fatta la questione del Comfort Access, sono tutte ai miei occhi plausibili in virtù del repentino calo delle temperature e dei picchi di umidità dei giorni immediatamente precedenti ad oggi. Spero che tu riesca a risolvere tutto per il meglio! Facci sapere!
  7. Ciao @elledi. Potresti spiegare diversamente il tuo problema? Ti vengo incontro provando a descriverlo come l'ho compreso io. Tu sei salito nella tua auto: quando sei andato per metterla in moto, il motorino di avviamento non ha girato. In più, hai provato (a motore spento) a muovere la leva del cambio dalla posizione "P", senza successo. Dopo qualche istante/minuto, hai "smosso" l'auto in avanti e indietro: sei risalito a bordo, hai riprovato a metterla in moto (questa volta con successo: nel senso che il motore si è avviato) e sei anche riuscito a spostare la leva dalla "P". E tutto ha funzionato a dovere: nel senso che hai guidato e raggiunto la destinazione (nella fattispecie: mi pare di capire che sei tornato a casa). È corretto?
  8. Ciao @SimoneSD16! Ti faccio una domanda a bruciapelo: in che condizione sono i supporti motore? Te lo chiedo perché le MINI Fxx sono note per mangiare i supporti motore come fossero noccioline (almeno quelli di primo equipaggiamento; quando li sostituisci montano componenti dalla vita più duratura): in particolare gli esemplari "early" (il che pone un discreto sospetto nel tuo caso specifico, essendo un esemplare del 2017. Non ti ho fatto questa domanda prima perché, vedendo le foto, ero convinto che la tua auto fosse un restyling (e quindi più nuova); invece mi pare di capire che sia una F60 prima serie (con dei retrofit). Ora è vero che, tendenzialmente, i supporti motore dovrebbero vibrare particolarmente al minimo, qualora fossero scarichi; ma leggendo un po' in giro, parrebbe che sulla Countryman F60 in abbinamento al motore B47 (il duemila turbodiesel) tendano ad andare in risonanza proprio attorno ai tremila giri (chi lamenta vibrazioni, chi rombosità come nel tuo caso, ecc) e proprio ai carichi parziali. E potrebbe essere una buona idea farli verificare da un meccanico di fiducia! Mi dispiace di non poterti essere più utile, ma spero che possa servire come spunto e/o punto di partenza per cercare un'ulteriore soluzione!
  9. Ciao, Simone. Per inquadrare meglio il tuo problema, ti consiglierei anche di aggiungere un paio di informazioni aggiuntive. 1) Di che anno è la macchina? 2) Quanti chilometri hai? 3) Il problema si verifica solo a gas parziale e/o in rilascio? Oppure anche in "pieno tiro"?
  10. Ciao, @alberalf. Tenendo conto dell'età della tua MINI, del chilometraggio della stessa e del tipo di percorsi che segui nel quotidiano, la problematica da te descritta (piccoli strappi avvertiti a gas lieve/medio soprattutto tra i 1500 e i 2000 giri) potrebbe far propendere verso un malfunzionamento del sistema di ricircolo dei gas di scarico AGR/EGR. In seconda analisi, se l'EGR fosse in ordine, potrebbe essere il DPF/FAP che si sta intasando; ma se dovessi puntare i miei 5 Euro, li metterei sull'EGR. A questo punto, la strada sarebbe duplice. Se fosse l'AGR/EGR ad essere intasata, percorrere strada ad alto regime oramai non sortirebbe alcun effetto: il particolato avrebbe infatti "sporcato" i condotti e gli attuatori e sarebbe necessaria una pulizia manuale degli stessi. Se invece fosse il DPF/FAP ad essere intasato, allora in quel caso la soluzione di percorrere un po' di strada a scorrimento veloce faciliterebbe le rigenerazioni (e quindi lo spurgo del sistema). Tuttavia, prima che tu scelga una delle due opzioni mi pare quasi dovuto farti una domanda: dal momento che la tua auto monta un motore B47, la tua auto ha fatto/deve fare il richiamo per il radiatore AGR/EGR? Te lo chiedo perché molti esemplari di BMW e MINI prodotti fino al 2018 e dotati di motore B47 (il "duemila" diesel) sono stati interessati da campagne di richiamo; e nel caso in cui tu non conoscessi la risposta alla mia domanda, ti suggerirei di passare in concessionaria e vedere se la tua MINI potrebbe rientrare nel programma di miglioramento, dove la vettura sarebbe ispezionata ed eventualmente sarebbe sostituito il componente difettoso (gratuitamente). Tendenzialmente, dovresti aver ricevuto una lettera a casa; ma magari l'hai presa di seconda mano e BMW non sa chi è il nuovo proprietario. PS: ovviamente tutto questo parte dal presupposto che gli strappi da te descritti siano "tentennamenti" in accelerazione, come dei seghettamenti nell'erogazione della potenza del motore. Come se, per farti un esempio, premessi ripetutamente a intermittenza l'acceleratore in rapida sequenza. Se invece fossero strappi "singoli" e avvenissero in momenti particolari (come ad esempio al cambio della marcia o alla rotazione del volante), entrano in gioco variabili ben diverse. Facci sapere!
  11. DiGiNeX

    Tagliando cambio automatico

    Ciao, Fabio. Io sono attualmente a 59.171: venerdì ho l'incontro pianificato in concessionaria e provo a sentire la loro campana. Penso anche io che finirà come dici tu; ma proverò a giocarmi la carta dell'andar lì con la circolare "Enclosure 12 to SI 24 05 96 (143); update 06/2015" (tanto, male che vada, mi dicono di no). Vi aggiorno!
  12. DiGiNeX

    F55 Cooper Resolute

    Complimenti! Abbinamento di colori fantastico, stripes spettacolari!
  13. Caro @mario1968. La tua frustrazione è comprensibile; e quella che traspare dalle tue parole è la reazione di una persona delusa che non ha ottenuto in ritorno ciò che le sue aspettative gli avevano fatto pregustare. Il tuo discorso è condivisibile, soprattutto quando dici "Parliamo di accessori che oramai anche le utilitarie cinesi hanno": la democratizzazione tecnologica infatti è un dato oggettivo che ci ha fatto "adagiare sugli allori", ma che ha inevitabilmente modificato l'entità dei "gradi di consapevolezza" che mettiamo in atto quando compiamo le azioni della vita quotidiana. Dare per scontato qualcosa non è mai un buon segno; e te lo sta dicendo uno che, sebbene sia nativo tecnologico, non più tardi di un giorno e mezzo fa s'è fatto rubare l'account di WhatsApp con il "Trucco del Codice" (spoiler: sono riuscito a rientrarne in possesso). A valle di questo, però, ti invito anche a ragionare sul discorso della prioritizzazione e ti succerisco di non vedere tutto bianco e nero Per restare in tema, posso farti un esempio applicabile anche alla mia MINI Countryman (serie F60, precedente alla tua U25) che non ha né il cruise adattivo (che conosco molto bene e trovo molto comodo), né il cockpit digitale: ora non solo questi erano nel 2017 (anno di inizio della produzione della F60) e nel 2020 (anno di immatricolazione della mia MINI) accessori già ampiamente diffusi su vetture di prezzo e segmento simile (se non inferiore), ma addirittura trovo che il cruscotto della MINI sia fin troppo essenziale e che avrebbe meritato qualcosa in più davanti al volante. Allora perché l'ho comprata? Mi è stata puntata una pistola alla tempia? Ero in una condizione di "Vita o Morte" tale per cui ho dovuto cedere alle pressioni? Mi sono fatto fregare come il pollo più grande della Terra? Niente di tutto questo. A valle dei ragionamenti che ho portato sul tavolo e che mi hanno spinto a decidere cosa fosse giusto per me, tenendo conto del budget a mia disposizione, della storia del modello, del fatto che conosco la persona che usava l'auto prima di me e tante altre cose, ho stabilito che la Countryman Cooper SD, con il suo sterzo diretto, il suo posteriore piantato grazie al Multi-link, il cambio automatico AISIN ed una estetica piacevole e giocosa sia dentro che fuori fosse per me un'automobile più giusta e che quelle dette fossero caratteristiche più importanti del cockpit digitale e del cruise control adattivo presenti invece sulla Skoda (sempre gasolio, sempre duemila, sempre automatica) che stavo acquistando prima della Countryman. Poi, sull'utilità o meno del cruise adattivo, entriamo in una sfera talmente soggettiva che potremmo stare qui a discuterne fino al termine dei nostri giorni: e troverai sia chi lo reputa indispensabile, sia chi non vuole sentirlo in cartolina. Dalla mia personale esperienza, il cruise control adattivo è un accessorio di cui ho usufruito per anni sulle automobili che mi sono state date in uso; e il vero benessere arriva nelle code autostradali, unico momento in cui davvero sento la sua mancanza. Tuttavia, anche nel caso specifico della mia MINI Countryman, non sento una grandissima mancanza poiché anche nel caso in cui fosse stato selezionato come optional, NON si sarebbe trattato di un sistema basato su radar ma di un sistema più "basico" basato su telecamera, con tutte le importanti limitazioni funzionali (malfunzionamento e disattivazione se si guida col sole che tramonta in faccia, limite di velocità selezionabile, ecc.); tuttavia, va fatto un plauso a MINI per averlo reso disattivabile e trasformabile in un "normale" cruise control (come da procedura riportata sul Manuale d'Uso: basta tenere premuti i pulsanti che regolano la distanza per qualche secondo per fare il "downgrade" e successivamente premere uno qualunque dei due tasti che regolano la distanza se si vuole ripristinare la funzione adattiva). Al tempo stesso, reputo il mirroring dello smartphone una "conditio sine qua non" per una nuova auto; quindi, per quanto voglia un bene infinito alla MINI, se fossi stato un utente Android non l'avrei neppure presa in considerazione la F60 poiché è dotata unicamente di Apple Carplay. E invece c'è gente che espressamente mi dice (quotidianamente) che il mirroring non lo sopporta e che usa solo il navigatore integrato nonostante la sua auto abbia Android Auto ed Apple Carplay. Dimmi tu: chi ha ragione? In definitiva, caro @mario1968, per quanto si percepisca la frustrazione nelle tue parole, concludo questo mio intervento permettendomi di darti due spunti che spero tu vorrai utilizzare per affrontare al meglio questa situazione. 1) Non guardare la questione in bianco e nero: per quanto trovi inutile il cane che ti fa da assistente e trovi fastidiosa l'assenza del cruise control adattivo, sono certo che ci sarà qualche aspetto della Countryman che hai comprato che invece ti soddisfa. Ritorna al motivo per cui l'hai presa in considerazione e probabilmente troverai la risposta (e se fosse "Per tenere contenta mia moglie, personalmente credo che sia un'ottima risposta" ) 2) Se invece il punto "1" non fosse vero, ricordati che sono pochissime le cose che nella vita non conoscono rimedio; a tutto il resto, una toppa la si trova sempre. E laddove proprio non dovessi riuscire a convivere con questo tuo nuovo acquisto e non vi fosse una via "semplice" per rimediare alla tua insoddisfazione, potrai sempre venderla e imparando dalla tua svista compiere un acquisto che sia più idoneo alle tue necessità. Facci sapere come si evolve!
  14. È passato poco più di un mese da quando ho acquistato la piccola Countryman; e piano piano, sto imparando davvero tanto ad apprezzarla. Confermo le impressioni iniziali: il feeling tra le curve, il comfort di marcia nonostante un assetto puntuale, la rumorosità contenuta in viaggio. Lo spazio a bordo e per i bagagli è quello giusto per l'uso che ne devo fare; e a tal proposito, c'è da dire che non è che l'abbia usata moltissimo. Se togliamo i 1.300 chilometri per portarla a casa), da quando l'ho comprata ci ho fatto poco più di mille chilometri: cosa che abbraccia perfettamente il tipo di uso per cui l'ho comprata, ovvero percorrere viaggi autostradali fatti in comodità ma senza portarmi dietro una macchina troppo grossa non avendo esigenze di famiglia ed avendo qui in Umbria un garage di circa 450cm di lunghezza. Parlando di viaggi, pochi giorni fa sono sceso a Roma per un Congresso; e senza risparmiarmi troppo in fatto di prestazioni, alla fine ho staccato quasi 16 chilometri con un litro. Consumo che ritengo assolutamente in linea con lo stile di guida adottato, con il traffico incontrato ed il tipo di strade percorse. Ma togliendo tutti questi fattori "oggettivi", devo ammettere che la cosa a cui ancora faccio fatica ad abituarmi è l'effetto che mi accoglie quando scendo dopo un lungo viaggio e la osservo anche solo per pochi secondi in questa vista di tre quarti anteriore: soprattutto con le luci della notte (lampioni, insegne, etc), quel connubio tra soglie porta satinate, specchietti e strisce bianche, tetto bianco con mancorrenti satinati, cromature, griglia a nido d'ape della versione "S", tinta Island Blue e cerchi Yours 19 pollici lo trovo semplicemente poetico. Non saprei come spiegarlo diversamente, ma di notte mi verrebbe da dire che diventa un oggetto decisamente più glamour! Parlando invece di interventi, sono riuscito a prenotare un appuntamento presso il concessionario locale per eseguire il check di fine garanzia a cui facevo riferimento nel post originario. Entrerà in concessionaria venerdì prossimo (22 novembre); non so però se rimarrà direttamente per il ricovero o se verrà provata e diagnosticata e poi dovrò fissare un secondo appuntamento per il ricovero al fine di sistemare eventuali problematiche che dovessero emergere. Una parte di me, spera che rimanga in officina: così se devono lavorarci, ci lavorano con calma e ho la certezza che per le vacanze di Natale l'auto è a posto sotto ogni punto di vista. L'altra parte di me, spera che me la diano e se dovesse spuntare qualcosa poi mi dicano di riportarla per l'intervento poiché il lunedì successivo devo nuovamente scendere a Roma; e fare la strada con quest'auto è decisamente più piacevole e rilassante che non farlo con la Lancia che uso negli spostamenti urbani. Con l'occasione, chiederò a loro stessi maggiori delucidazioni con particolare riferimento alla circolare "Enclosure 12 to SI 24 05 96 (143); update 06/2015" che riguarda appunto la manutenzione dei cambi automatici Aisin (sia GA8F22, ovvero leva meccanica - sia GA8G45, ovvero leva elettronica). Vi aggiornerò su questo aspetto, avendo premura di scrivere l'esito della "chiacchierata" anche nel topic relativo al Tagliando del cambio automatico!
  15. Veramente molto bella, complimenti!
  16. DiGiNeX

    La MINI nei videogiochi

    Ciao, @Gabry! Aggiungerei alla lista anche Vanishing Point, un gioco che richiama il nome del road movie anni '70 ma che in realtà è stato (probabilmente a ragion veduta) un completo flop commerciale. Una MINI "originale" (esteticamente direi una Cooper S, visto che ha anche lo scarico centrale) è protagonista della sequenza iniziale in FMV del gioco; anche se purtroppo fa una fine infausta...
  17. DiGiNeX

    Consigli acquisti MINI F60

    Ciao, Francesco. Ho dato una sommaria occhiata; e tralasciando l'abbinamento cromatico che entra in una sfera estetica puramente personale (mi piace molto nero fuori e cioccolato dentro; un po' meno il fatto che abbiano abbinato una estetica elegante e le cromature ai cerchi in lega scuri), ti dico subito che per "studiare" bene l'auto andrebbe fatta almeno una visura (quantomeno per recuperare il numero di telaio e quindi decodificare gli accessori). Però, volendo darti un parere sulla base di ciò che vedo, ti dico il mio punto di vista: PRO - Il tetto panoramico dà una bella luce all'abitacolo - I sedili Chester sono di un pellame eccezionale e sono morbidissimi al tatto - Ha i fari LED - Il prezzo (di per sé, valutando solo anni e chilometri) è "giusto"; ma quando dico "giusto", intendo dire che è in linea con il mercato attuale completamente impazzito (nuovo ed usato) CONTRO - Ha il navigatore "piccolo": quindi se vuoi usare l'iPhone con il Carplay assicurati che abbia questa opzione (ricordati che non era disponibile in nessun caso Android Auto, a listino). - Ha solo i sensori di parcheggio, ma non la retrocamera - I cerchi sono segnati: sarebbe opportuno controllare che siano "dritti" - Rispetto alla tua Giulietta, aspettati un sensibile calo delle prestazioni: passi da una due volumi affusolata con 170 cavalli che pesa circa 1350 chili ad un mid-SUV da 116 cavalli che pesa più di una tonnellata e mezza. - 140.000 chilometri non sono pochissimi: specie perché le frizioni del cambio 7DCT potrebbero avvicinarsi a fine vita - In una foto si vede che sono accese la spia della pressione pneumatici e la spia avaria motore: sarebbe da approfondirne le motivazioni (come ti ho detto, certe riparazioni sulle MINI possono essere MOLTO costose). Inoltre, la macchina ha la revisione che scade a Dicembre 2024; e secondo la nuova Legge che prevede che l'auto venga attaccata alla presa OBD durante la Revisione, se la spia MIL è accesa e risulta in memoria un guasto al sistema antinquinamento l'auto NON passa la revisione. Infine, non posso che essere d'accordo col fido @Vam: in generale, anche verso di me traspare questa impressione che tu non stia scegliendo l'auto in base alle tue esigenze, poiché avendo seguito la tua vicenda fin dall'inizio siamo passati da una Cooper SD automatica e integrale (anche serie R60) fino ad una One D a trazione anteriore (serie F60). È come se tu ti fossi innamorato (essendo di parte, dirò "Comprensibilmente") della Countryman, ma al tempo stesso abbia a disposizione una somma che per l'auto in questione è un po' "tirata". Poi, sempre citando @Vam, sul discorso economico taccio: sia perché ognuno sa le proprie possibilità, sia perché ognuno ragiona inevitabilmente con le proprie possibilità applicando il proprio personale metro di giudizio (sebbene questo forum lo abbia trovato sempre molto oggettivo in tal senso). Ma non posso fare a meno di chiedermi, anche solo come esercizio mentale, se non potesse essere per te un'occasione, questa, per fermarti un attimo, sederti a tavolino e capire quali sono le cifre minime e massime dove sei disposto a scendere; perché per esperienza ti dico che a prendere l'esemplare più economico "ci si fa male". E se era il più economico nonostante fosse molto bello, allora c'era qualcosa che non andava In bocca al lupo!
  18. DiGiNeX

    Consigli acquisti MINI F60

    Ben ritrovato, Francesco! Inizio subito dandoti una notizia un po' disdicevole: stamattina, ho provato a guardare su AutoScout per una MINI Countryman seconda serie (F60) a gasolio (qualunque motorizzazione: sia 1.5 3 cilindri con motore BMW B37, sia 2.0 4 cilindri con motore BMW B47) e non sono riuscito a trovare nulla, ma proprio nulla, sotto i 15 mila Euro e soprattutto sotto i 100 mila km. Magari, ho impostato male i parametri della ricerca; ma credo che comunque tu ti sia posto un budget un po' stretto per la macchina che stai cercando. Proverò comunque a darti alcuni consigli la ricerca di una Countryman F60 (seconda serie) adatta per te; e ti dico già che il ventaglio di scelte con la F60 è ben più ampio rispetto alla prima serie (R60). Pertanto, cercherò di soffermarmi sulla tua richiesta (motori a gasolio, tramissione, economicità di esercizio ed affidabilità meccanica) senza troppe digressioni sul "corollario" perché le MINI, come immagino saprai, sono automobili estremamente variegate; e sarebbe pressoché impossibile sbobinare una completa guida all'acquisto dal momento che ogni esemplare fa testo a sé stante e rispecchia i gusti e le esigenze sia del primo conducente, sia dei successivi. ---------------- L'offerta a gasolio della seconda serie (F60) partiva con la COUNTRYMAN ONE D, mossa da un motore 3 cilindri a gasolio (BMW B37) da 116 cavalli: era disponibile solo a trazione anteriore ed era abbinabile sia al cambio manuale che al cambio automatico. Il motore, BMW B37 appunto, fa parte della nuova famiglia di motori modulari (a tre, quattro e sei cilindri; tutti accomunati dalla cilindrata unitaria di 499 centimetri cubici): è molto particolare come funzionamento e come rumorosità, ma quando ebbi occasione di provarlo devo ammettere che non ne rimasi deluso. Nelle condizioni giuste, puoi anche superare i 18 chilometri con un litro; al tempo stesso, come potrai però ben immaginare, il propulsore rischia di essere sottopotenziato per una macchina che pesa oltre 1500 chili e che ha l'aerodinamica di un panettoncino. Ora, questo dipende molto anche dalle tue necessità di uso, poiché se vivi in pianura e non fai autostrada a pieno carico, potresti ancora starci dentro; comprenderai tuttavia da solo che rispetto ai 170 cavalli della tua Giulietta non solo vivresti un pesante salto verso il basso sia in termini di potenza assoluta sia (a maggior ragione) di potenza relativa, ma che, siccome nelle condizioni "sbagliate" ti ritroveresti a chiedere spesso al motore il massimo della potenza erogabile, non è neppure detto che i consumi siano inferiori al tuo attuale veicolo. I costi di gestione di una Countryman One D generalmente non sono molto elevati; e laddove tu decidessi di optare per una versione con cambio automatico, questo allestimento propone una trasmissione a doppia frizione progettata da Getrag. Il cambio si chiama 7DCT300 (nomenclatura identica per BMW e per MINI) ed è lo stesso cambio utilizzato da Renault in maniera quasi ubiquitaria su tutta la gamma: è una trasmissione piuttosto semplice che si è rivelata affidabile e la sua manutenzione viene annunciata dal computer di bordo sulla base delle necessità stabilite dalla centralina a seconda del CBS ("Condition Based Service"). Se invece vuoi qualcosa di più, devi volgere lo sguardo verso le versioni dotate dei due motori "duemila": ovvero COUNTRYMAN COOPER D e COUNTRYMAN COOPER SD. La Countryman Cooper D ha 150 cavalli ed è disponibile in entrambe le trazioni (anteriore ed integrale) e con entrambi i cambi (manuale e automatico); la Countryman Cooper SD ha invece 190 cavalli ed è disponibile sia a trazione anteriore che a trazione integrale, ma solo ed esclusivamente con il cambio automatico. Dal momento che quello che sto per dire vale per entrambi i modelli, unificherò il discorso che segue. Il motore che equipaggia sia la Countryman Cooper D che la Countryman Cooper SD è il BMW B47: fa anch'esso parte della stessa famiglia di motori modulari del B37 ed è un motore che mi sentirei di definire particolarmente affidabile, anche perché porta sulle spalle il fardello di dover ristabilire l'immagine dell'affidabilità del duemila diesel BMW che è stata sporcata dai problemi che hanno colpito i motori N47 (montati, quest'ultimi, dalla serie R60 come già ti raccontavo). Il motore BMW B47 è un motore parsimonioso sia nella versione Cooper D che in quella Cooper SD della Countryman; ha la potenza giusta in entrambe le versioni e senza problemi ti permette di percorrere (nel caso della trazione sulle sole ruote anteriori) 16/17 chilometri con un litro di gasolio sui tragitti autostradali. Chiaramente, i valori scendono vertiginosamente guidando in città poiché devi spostarti vincendo l'inerzia di una macchina che pesa 16 quintali. Per quanto riguarda la trazione integrale, non so dirti molto se non che laddove tu decidessi di optare per la versione ALL4 aspettati consumi sensibilmente più alti: dove con l'anteriore stacchi i 16, con l'integrale rischi di non andare oltre i 13. Per quanto riguarda il cambio, invece, forse andrebbe aperto un paragrafo a parte: le MINI Countryman Cooper D e Cooper SD della serie F60 (quindi tutte le seconda serie motorizzate con il BMW B47 2.0 di cilindrata) possono essere abbinate infatti ad una trasmissione automatica ad otto marce di derivazione Aisin. Aisin, per chi non lo sapesse, è una azienda giapponese fondata da Kiichiro Toyoda (niente popo di meno che il figlio di Sakichi Toyoda, fondatore della Toyota) . Tutt'oggi, Aisin è posseduta per il 25% da Toyota Motor Company e per l'8% da Toyota Industries. Tuttavia, non è così semplice: poiché sia la MINI Countryman Cooper D che la Cooper SD potevano essere ordinate sia con l'opzione "Cambio automatico", sia con l'opzione "Cambio automatico Sport". Nell'abitacolo, la differenza la riconosci dalla presenza delle palette al volante per cambiare marcia (presenti nella versione Sport, assenti nella versione normale) e dalla leva del cambio (elettronica con logica shift-by-wire nella versione Sport, meccanica con movimenti "a scatti" nella versione normale). Ora, entrambe le opzioni nascondono le loro croci e le loro delizie: e seppur in salse differenti, sono entrambi basati sul cambio automatico Aisin AWF8F45. Entrambi condividono una difficoltà intrinseca di manutenzione data non da BMW/MINI, ma dal costruttore del cambio automatico (appunto Aisin) che ha scelto la soluzione della coppa verticale che non consente di sostituire il filtro in occasione del cambio del fluido (che, lo dico per correttezza e completezza, secondo BMW, MINI, Volvo e tutti gli altri utilizzatori di questo cambio non si debba mai eseguire per tutta la vita della vettura). E scendendo nello specifico ti dico che: CAMBIO AUTOMATICO NORMALE: codice BMW/MINI GA8F22AW La difettosità che si può tipicamente presentare con questo cambio è che il leveraggio di selezione della marcia non ti legge più la posizione di "Park": la soluzione proposta da BMW/MINI è quella di sostituire l'intera torretta del cambio con costi decisamente esosi, mentre se cerchi sul Forum è stata più volte descritta una procedura "fai da te" per rimediare al guasto (causato peraltro da una molletta da 50 centesimi che salta e smette di fare il suo lavoro). A parte questo, non sono emerse particolari e frequenti difettosità in merito; poi, si sa che la sfiga ci vede benissimo quando ci mette il suo zampino. CAMBIO AUTOMATICO SPORT: codice BMW GA8G45AW E qui, invece, la musica si fa diversa: questa versione del cambio automatico è infatti la stessa montata su una miriade di auto proposte da altri costruttori. Viene proposto tra gli altri come EAT8 dal gruppo PSA e come Geartronic 8-speed da Volvo; e ovviamente viene montato da un gran numero di veicoli Lexus e Toyota (ragionevolmente, visto che è prodotto "in casa"). Io lo apprezzo particolarmente, già da quando lo avevo provato a bordo delle DS e delle Peugeot; tuttavia, la storia non è fatta solo di rose e fiori. Cercando su Internet, infatti, noterai come esista un numero non indifferente di proprietari di queste auto che lamenta, nel caso di veicoli prodotti tra il 2016 ed il 2018, difettosità di funzionamento. Queste difettosità, peraltro, sono caratterizzate tutte dalla stessa triade che si manifesta in maniera aleatoria tra i 25.000 e gli 80.000 chilometri (quindi chilometraggi piuttosto bassi per una trasmissione automatica "Vecchio Stile"): "colpo" nel passare dalla seconda alla terza, impossibilità di selezionare la settima marcia (sia in automatico che in manuale) e ritardo variabile dai 3 ai 10 secondi nell'inserimento della retromarcia (che spesso si conclude con un colpo secco che fa compiere all'auto un deciso balzo indietro). Sul finale, la macchina diventa praticamente inguidabile nel traffico poiché rischi di tamponare il veicolo che precede ogni volta che passi in terza. Ora, perché ho voluto puntare il dito sull'anno? Perché Aisin (e in particolare BMW/MINI) hanno sostituito la fornitura a partire da novembre 2018 con una nuova revisione del cambio "incriminato" che sembrerebbe aver risolto la problematica. Dico sembrerebbe perché l'epicentro della casistica è localizzato a carico di veicoli prodotti tra il 2017 e 2018, con un picco molto maggiormente pronunciato verso le versioni a trazione integrale (che per onore di cronaca montano una versione specifica del cambio chiamato GA8G45XAW); ma sebbene i veicoli prodotti a partire dal 2019 si siano rivelati molto più affidabili e longevi in tal senso, qualche "mosca bianca" con la medesima difettosità s'è purtroppo vista. E ahimè nel caso in cui tu fossi uno tra gli sfortunati in questione, sarebbero dolori visto che la soluzione ufficiale di BMW è quella di sostituire integralmente il cambio automatico con una spesa di circa 10.000 (sì, diecimila) Euro; ovviamente prendendo altre vie, tutto è riparabile ed esistono ditte serie ed affidabili in grado di revisionare integralmente la trasmissione con costi ben inferiori (ma non ti aspettare di spendere meno di 2.000 Euro se dovesse spaccarsi il cambio automatico). Infine, per totale trasparenza ci tengo a sottolineare che in quasi tutti i casi che ho letto sia qui sia su forum esteri BMW è intervenuta coprendo (in misura variabile dall'80% al 100%) i costi di manutenzione anche oltre la scadenza della Garanzia Legale, della BEST4 e della BMW Premium Selection/MINI NEXT; ma sempre e soltanto se la macchina ha sempre eseguito tutta la manutenzione presso la Rete Ufficiale di Service BMW/MINI, se la macchina non era di importazione e, in ogni caso, se la storia della vettura era "pulita" (giustamente, mi viene da aggiungere: la Casa Madre ti viene incontro se tu puoi dimostrare di aver fatto tutto il possibile per salvaguardare il funzionamento della vettura seguendo le prescrizioni di chi l'ha progettata). --- Pertanto, tirando le somme, io ti consiglierei di cercare una MINI Countryman Cooper D o Cooper SD a trazione solamente anteriore con cambio automatico Sport (leva shift-by-wire) accertandoti che sia verificato almeno uno dei due elementi che seguono. 1) Che l'auto sia stata prodotta a partire dal 2019 (e non basta che sia immatricolata nel 2019, devi verificare la produzione: ad esempio la mia è targata ed immatricolata 2020, ma era verosimilmente un esemplare in pronta consegna che è stato prodotto nel 2019 e che probabilmente è rimasto un po' di tempo in concessionaria anche a causa della chiusura secondaria alla Pandemia di COVID). 2) Che l'auto abbia già manifestato una difettosità a carico del cambio automatico e BMW abbia proceduto a sostituirlo dal 2019/2020 in poi quando appunto erano disponibili i cambi di nuova revisione. Aggiungi questo alla solita "perizia" necessaria quando si compra un veicolo Premium (ovvero preferire auto con meno di 80/90 mila chilometri, con una storia garantita e che abbiano fatto TUTTI i tagliandi in Service BMW/MINI rispettando le scadenze previste dal costruttore) e così facendo mi sento di dirti che ti troverai a guidare un'auto dal buon livello costruttivo, dalla buona affidabilità, dai consumi giusti e dai costi di manutenzione gestibili (lascio che sia tu a calibrare quest'ultima affermazione). Ultima nota di colore: ricorda che le versioni proposte a partire dal 2018 (o giù di lì) sono dotate di AdBlue (con tutte le rogne del caso). Non voglio aprire un nuovo text-wall sulle problematiche legate al sistema SCR e alla cristallizzazione dell'Urea perché credo che abbiamo già detto fin troppo; ma mi limito a dirti che la differenza di consumi tra una Cooper S benzina e una Cooper SD Euro 6D a parità di strada percorsa la possiamo quantificare in circa 2/3 Euro ogni 100 chilometri percorsi (a favore della versione a gasolio), ma con possibili problematiche costose legate poi alla complessità del sistema di trattamento dei gas di scarico (FAP/SCR/EGR) nel caso in cui utilizzassi molto una moderna auto alimentata a nafta nei percorsi cittadini. Pertanto, valuta anche tu se ti è proprio necessario il motore diesel o se magari può "calzarti" una versione a benzina. PS: ricorda di non tralasciare anche il tipico tallone d'Achille di tutte le MINI serie F (sia Hatch 3 e 5 poste, sia Clubman, sia Countryman), ovvero I SUPPORTI MOTORE. Quelli di primo equipaggiamento vanno letteralmente via come l'acqua fresca; per fortuna, quando si sostituiscono BMW/MINI forniscono un pezzo aggiornato e riprogettato per una maggiore longevità. Costo in concessionaria tra pezzi e manodopera, sei sui 400 Euro; dal generico, dipende molto dal ricambio che usi (sottomarca/OEM/originale) e puoi viaggiare dai 150/200 in su. Spero di esserti stato utile e mi scuso se mi sono fatto prendere la mano dalla prolissità; ma mi auguro che tu possa trovare presto il modello MINI più adatto per te!
  19. Per la Countryman F60 (seconda serie), scrivi pure un breve messaggio su cosa cerchi nel thread dedicato.
  20. DiGiNeX

    Tagliando cambio automatico

    La penso come te, @Vam. Per completezza, sentirò anche la campana della Concessionaria e poi vedrò cosa e come fare!
  21. Caro Francesco: facciamo un po' di chiarezza andando per punti! Sostituendo la tua Alfa Romeo Giulietta 2.0 MultiJet con una MINI Countryman R60 con motorizzazione 2.0 diesel e cambio automatico avrai con buona probabilità un'auto che andrà meno della tua Giulietta e che consumerà di più. Perché? Perché a tua Giulietta ha 170 cavalli, contro i 143 della Countryman. Perché la tua Giulietta è una Segmento C discretamente affusolata, mentre la Countryman è un crossover/SUVvino con più resistenza aerodinamica. Perché la tua Giulietta ha il cambio manuale, mentre la Countryman ha il cambio automatico. Aggiungi che il 2.0 MJet della Giulietta è famoso per essere particolarmente parsimonioso (al pari del 1.6 montato anch'esso su Giulietta) pur restando molto brillante; e alea iacta est. Sulle problematiche, mi rimetto a chi ha più esperienza di vita vissuta con il modello nello specifico (anche se sicuramente le versioni a trazione integrale introducono elementi di complessità che aumentano i rischi di guasto). Sui consumi sono perfettamente d'accordo, poiché sia il Cambio Automatico che la trazione sulle quattro ruote aumentano i consumi di carburante, enfatizzando quanto detto sopra. La Countryman non ha mai avuto motori a gasolio di provenienza Peugeot: né la R60 (prima serie), né la F60 (seconda serie), né tantomeno la U25 (terza ed attuale serie). Sulla R60, solo il benzina (1.6) era il Prince (quello che in PSA era chiamato THP); ma il gasolio è sempre stato il BMW N47 (1.6 o 2.0 a seconda delle versioni). Valutando questo annuncio, il motore avrà pure 90 mila chilometri (che seppur non tantissimi, non sono comunque pochissimi); ma il resto dell'auto ha comunque centonovantamila chilometri. Il cambio, il differenziale, i semiassi, i cuscinetti, gli interni e tutto il carrozzone sono e restano comunque quelli di un'auto che ha percorso quasi duecentomila chilometri. E per quanto l'esemplare sia molto bello esteticamente, credo sia importante considerare che le MINI (come qualunque automobile di marchio Premium) richiedono un certo impegno economico per essere mantenute; impegno che aumenta esponenzialmente con il salire del chilometraggio. Tieni infine conto che le garanzie sull'usato coprono sempre e soltanto i difetti di conformità, ma praticamente mai i guasti dovuti ad usura: se tra sei mesi ti molla un semiasse o un mozzo perché si sono consumati i cuscinetti o il motore si mette a vibrare e fare rumore perché si sono usurati i cuscinetti, difficilmente la garanzia ti verrà incontro (ho sentito Garanzie sull'Usato affermare che la scatola dello sterzo è un componente soggetto ad usura: ti dico solo questo...). Abbinamento di colori molto piacevole (ma io sono sicuramente di parte, poiché ricalca tantissimo l'allestimento della mia Countryman F60 ). Restando seri, sulla provenienza del motore mi sono già espresso: non è Peugeot, ma si tratta anche in questo caso del motore BMW N47. Andrebbe indagata a fondo la storia dell'auto per capire se è stato fatto l'intervento di manutenzione sulla distribuzione; e in caso contrario, ti consiglio spassionatamente di pianificarlo al più presto, laddove decidessi di acquistare questo esemplare. Anche in questo caso, tieni conto che il costo per la distribuzione su questi motori in Rete Ufficiale si aggira intorno ai 1.300/1.400 Euro (che sono tanti; ma restano una cifra irrisoria paragonata al dover cambiare motore laddove la distribuzione ti mollasse mentre il motore è in moto); e da un bravo Meccanico generico non spendi tantissimo di meno. Infine, a 120.000 chilometri inizi ad entrare nell'orbita della "Turbina": e qui è ancora una volta importantissimo studiare la storia dell'auto. Se sono state rispettate le scadenze ed è stato sempre utilizzato solo l'olio prescritto, sicuramente le probabilità che ti esploda il turbo sono molto ridotte; in caso contrario, diventa un po' un terno al Lotto. Ora: a pensare male si fa peccato, ma con un venditore che ti dice che il motore è Peugeot...cercherei altro. Mi scuso in anticipo se forse nello stipulare questa prolissa analisi mi sono permesso di fare due conti della serva e magari non hai comunque trovato la risposta che ti aspettavi; ma al tempo stesso, mi auguro che le mie parole possano farti riflettere accuratamente sui rischi e sui benefici a cui vai incontro scegliendo un veicolo di questo tipo. Facci sapere come si evolve!
  22. DiGiNeX

    Tagliando cambio automatico

    Riporto in auge il discorso per dirvi che ho ricevuto risposta sia dal Servizio Clienti MINI, sia da GearWorks (nota officina di Bergamo che tratta cambi automatici, cambi manuali, differenziali e in generale organi di trasmissione). Il Servizio Clienti MINI mi ha liquidato con poche parole, rispondendomi che per domande relative alla manutenzione del veicolo devo rivolgermi direttamente ai Service BMW/MINI sul territorio: avrei dovuto rispondere con una GIF contenente una insegna lampeggiante al Neon con la scritta "Graziearca", ma ho evitato... GearWorks invece mi ha risposto che sul GA8G45AW della mia Countryman loro consigliano di eseguire il tagliando ogni 60/90 mila chilometri, in base al tipo di utilizzo (cittadino/autostradale): la richiesta in termini economici è di € 440 e, da quello che mostrano sul loro canale YouTube, GearWorks effettua i tagliandi con il metodo della ricircolazione dell'olio (anche detto "lavaggio"), ma senza additivi. Aspirano fuori olio vecchio e immettono dentro olio nuovo in un loop senza fine, così da riuscire a scaricare anche quello che rimane nel convertitore di coppia: giustificano il maggior prezzo rispetto ad un cambio olio "a caduta" perché per eseguire il ricircolo olio è necessario un maggior quantitativo di ATF (una parte di olio inevitabilmente viene sprecata perché, così come entra, esce e viene buttato in quanto raccoglie la "morchia"). Sono molto combattuto... In linea di massima, ci tengo a fare la manutenzione esclusivamente presso la Rete Ufficiale (e in particolare presso una Concessionaria di fiducia): sia per una forma mentis mia personale (nel mio lavoro vige il funesto detto "Turba medicorum, mors certa"), sia per avere traccia del fatto di aver seguito le prescrizioni della Casa Madre. Non ho le dovute competenze per mettere in dubbio quello che viene affermato da GearWorks (sebbene il mio passato automobilistico che vi ho già esposto sembrerebbe dar ragione alla loro versione); ma al tempo stesso, se passata la soglia dei 60.000 dovesse spaccarsi il cambio ad un chilometraggio ancora ragionevole (diciamo meno di centomila), non vorrei che poi BMW lo attribuisse al tagliando della trasmissione automatica che ho eseguito presso officina esterna. Comunque, a fine Novembre ho fissato un appuntamento presso il Service MINI per eseguire un check completo dell'auto prima delle vacanze Invernali; e, a questo punto, credo che girerò i dubbi in questione direttamente alla loro attenzione e vi riporterò.
  23. Grazie a te @Vam! Tra l'altro, chiedo scusa ma ho appena visto che c'è il topic "Gemello" ma per la serie R60. Nel caso in cui il nostro amico si riferisse effettivamente alla R60, sposta tranquillamente anche la mia risposta nel thread dedicato.
  24. Benvenuto, Francesco! Credo ci sia un po' di confusione da parte tua, poiché nel 2014 c'era ancora la precedente generazione di MINI Countryman: la R60. La seconda generazione, quella con il codice "F60" a cui si fa riferimento nel titolo di questa discussione, ha fatto il suo debutto nel 2017. Visto che parli di una MINI Countryman SD All4 Automatica del 2014, do per scontato che tu ti riferisca al modello R60; e per quanto sia "OffTopic" la tua richiesta, spero di non commettere grave violazione al regolamento se comunque ti fornisco qualche piccolo spunto al riguardo (soprattutto perché una mia collega ha la stessa macchina, seppur manuale e solo trazione anteriore). Il modello da te citato ha una aumentata casistica di difettosità a carico della distribuzione del motore: monta infatti il motore BMW N47, noto per aver presentato un numero insolitamente elevato di rotture premature della distribuzione (con conseguente distruzione delle valvole e severo danneggiamento dei pistoni). Il guasto si verifica ad un chilometraggio assai variabile, in misura aleatoria che tiene conto di come è stata utilizzata l'auto nel corso della sua vita); è quantomeno spesso preceduto da una serie di rumorosità "patognomoniche" (soprattutto in avviamento). Relativamente alla casistica descritta, BMW aveva originariamente avviato una campagna dove invitava i clienti a recarsi in concessionaria per una verifica del motore ed eventualmente una rettifica o addirittura (come nel caso della mia collega) la completa sostituzione del motore. Tutto questo avveniva a totale spesa di BMW; ma essendo il motore fuori produzione da tempo, anche la campagna è oramai giunta a "fine vita". Pertanto, dovresti intanto accertarti che il motore sia stato oggetto di una campagna di richiamo in tal senso; poiché, trattandosi di motori che (come nel tuo caso) hanno 10 e più anni di vita, sarebbe molto difficile (se non impossibile) che nel caso di una rottura BMW intervenisse (seppur parzialmente) nella copertura dei costi di riparazione (e le probabilità diminuiscono in maniera esponenziale se la vettura non ha fatto la manutenzione presso le Concessionarie del Gruppo BMW/MINI; men che meno se non vi è prova scritta e documentata della manutenzione fatta presso centri esterni con fatture, timbri sul libretto, ecc.). Sempre sullo stesso motore, a chilometraggi elevati (150/200 mila) si sono verificati casi di rottura della turbina: in realtà questo è un po' più "normale" poiché con potenze specifiche non proprio basse e con automobili che vengono utilizzate in cicli d'uso "ristretti" come possono essere quelli cittadini, la lubrificazione rischia di non essere ottimale. Poiché non è tutto rose e fiori, anche questo è accaduto alla mia collega (peraltro circa 2 mesi fa): in questo caso, come prevedibile non vi è stato un "supporto" da parte di BMW e la manutenzione è stata tutta a carico della proprietaria (che però si trova bene con l'auto al punto tale che ha deciso di optare per la sostituzione del turbocompressore e tutt'ora utilizza la sua Countryman come daily driver). Infine, per quanto concerne i tuoi dubbi sul cambio automatico posso dirti che, seppur non ho esperienza diretta con la Countryman SD automatica a 6 marce, conosco piuttosto bene il cambio in sé: è un Aisin TF-60SN. Fa bene il suo lavoro: non è rapido e reattivo come uno ZF8HP (cambio longitudinale di BMW, Giulia, etc), ma non è neanche "lumacoso" come un automatico anni '90/2000 (come il 5G-Tronic di Mercedes). È una trasmissione di base affidabile, peraltro più manutenibile del successivo 8 marce perché permette di sostituire il filtro olio in occasione dei tagliandi alla trasmissione; e ho testimonianza diretta di persone che hanno macinato l'impossibile con quel cambio (il mio avvocato è arrivato a 300 mila chilometri sulla sua Volvo S80 del 2010, che ha appunto un Aisin 6 marce; non se sia proprio la stessa trasmissione o una sua variante, ma comunque dovrebbe essere parente di quella generazione). Non so dirti invece nulla in termini di affidabilità e/o resa sul sistema ALL4. In generale, concludo dicendo che la Countryman R60 non è una vettura fatta male: è una MINI, con i suoi pregi (tanti) e con i suoi difetti (pochi). Però certamente, ti stai intestando una vettura che ha pur sempre 10 anni e 130 mila chilometri di vita: ora non so se la tua Giulietta sia più o meno recente e quanti chilometri abbia, né tantomeno se ha delle difettosità. Pertanto, se sia o meno una buona idea, questo lascio che sia tu stesso a deciderlo.
  25. DiGiNeX

    Sostituzione parabrezza

    Ciao, Witcher. Mi dispiace leggere quello che scrivi; ma al tempo stesso, le tue parole sono in linea con le mie sfortunate esperienze con i "convenzionati". In particolare, mi ero dimenticato di un episodio nel lontano 2011 con la Mercedes Classe E in cui è stato necessario sostituire il finestrino anteriore destro: me ne hanno montato uno non originale e la tinta del vetro era diversa. Apprezzabilmente? Non saprei dirtelo: forse un occhio allenato non se ne accorgerebbe. Tu che lo sai, però, lo noti. Purtroppo l'unica garanzia di avere il cristallo originale ce l'hai andando in concessionaria: Carglass, DrGlass, GlassDrive e compagnia ti diranno sempre che un OEM/compatibile è comunque conforme a quello che ti forniscono come servizio Ricorda inoltre che quando ti affidi alle convenzioni, de facto il cliente di Carglass non sei tu ma la tua assicurazione: tu diciamo che sei al centro tra i due fuochi, ma ti arriva ciò che stabiliscono e decidono loro. Questo, però, non li solleva da eventuali danni e disagi che dovessero arrecare a te): e con questo mi riferisco al mastice sbavato, alla plancia sporca e alla generale scarsa cura nei confronti dell'utilizzatore/proprietario dell'auto. Concordo anche io con @Vam e credo che sia cosa buona e giusta riportargliela facendo presente le imperfezioni di lavoro: nel mio caso furono subito riconosciute e il parabrezza fu smontato, il mastice rimosso, la plancia ripulita e tutto il lavoro rifatto a regola d'arte (sempre però con il parabrezza che mi avevano montato loro: certo quello non lo prendono e lo cestinano). Facci sapere cosa decidi e come andrà a finire!
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